Stamattina mi sono sottoposta alla villocentesi. E non è stata una passeggiata... no no. Per nulla 
Avevo letto (e ci avevano detto anche in ospedale) che l'esame in sé, ovvero l'ago inserito nell'addome per il prelievo dei villi coriali, sarebbe durato uno o due minuti. Col cavolo!!! Intanto, non riuscivano a bucarmi la pancia: "Ma che pelle dura che ha, signora!", mi hanno detto i medici dopo tre tentativi... non ho parole!
Poi, l'ago nella pancia me l'hanno lasciato per 5 o 6 minuti almeno, ma potevano essere anche dieci! So solo che non finiva mai... C'erano tre medici e due infermiere attorno a me, e due medici si alternavano nelle manovre. Con dialoghi tipo "non riesco ad arrivarci", "ma guarda come si sposta", "dammi della corda", "ecco, ce l'ho, dai, sbrigati!". Mi sembrava di essere la protagonista di una puntata di E.R. E non era piacevole, no.
"Lei ha l'utero ballerino, signora, ogni volta che stavamo per arrivarci si spostava", mi hanno detto alla fine quando ho chiesto che cosa era andato storto. In quel momento avevo ancora conservato un po' del mio spirito e ho commentato: "Sarà perché studiavo danza del ventre...".
Poi mi hanno mostrato una provetta con un contenuto rosso annacquato: la sostanza che hanno prelevato dalla mia pancia, per vedere se Lenticchia ha tutti i cromosomi a posto. Appena uscita dalla stanza, mi sono messa a piangere... Credo per la paura e per lo stress... Quindi mi hanno fatto riposare per un'oretta in una poltrona tipo da dentista, e mi hanno mandato a casa: due giorni a letto e altri due o tre giorni di riposo.
Per avere un primo risultato, a voce, devo aspettare dieci giorni. L'esito definitivo l'avrò fra tre settimane.
Non saranno giorni facili da far passare.