Come si modifica il tuo corpo
Sei entrata nel terzo trimestre di gestazione. Da qui fino all’incirca alla trentaseiesima settimana aumenterai regolarmente di peso e i chili che metterai su si distribuiranno in diverse parti: il seno si accrescerà pressappoco dai 200 grammi iniziali a 800 grammi, la tua massa sanguigna si incrementerà del 30-50%, il liquido amniotico amplierà il proprio volume, cresceranno le dimensioni del feto e della placenta, si accresceranno i tuoi depositi di grasso. In totale l’aumento del peso arriverà agli 11-13,5 kg.
La tua pressione arteriosa potrebbe essersi lievemente innalzata, e ciò è perfettamente normale. Ma se improvvisamente aumenti molto di peso oppure la tua vista è confusa o le tue mani ed i tuoi piedi si sono molto gonfiati, chiama immediatamente il tuo ginecologo: potresti avere la pre-eclampsia.
Il feto è arrivato quasi ad un chilogrammo e la lunghezza è ormai di 24 cm, se misurata dalla testa al coccige, e di 35 cm, se calcolata dalla testa al calcagno.
In queste settimane il tuo bambino si sistemerà nella posizione detta fetale, a testa in giù: il capo è inclinato sul torace, le braccia ripiegate, le mani appoggiate sul petto e le ginocchia piegate verso la sua pancia.
Lo senti muoversi molto e addirittura i suoi movimenti sono qualche volta visibili sulla superficie dell’addome poiché il liquido amniotico, che ammortizzava gli spostamenti, è diminuito in proporzione alla crescita del piccolo. Qualche volta puoi sentire dei sobbalzi: non ti preoccupare, probabilmente gli è venuto il singhiozzo.
Controlla ogni tanto la tua pressione arteriosa. Dai un’occhiata alla bilancia.
Come si modifica il tuo corpo
Hai qualche volta degli incubi? Ti addormenti con difficoltà? Hai un sonno disturbato? È normale sia perché l’aumento degli estrogeni e del progesterone può alterare il ritmo sonno-veglia, sia perché ti devi svegliare spesso per urinare e sia perché incominci ad essere un po’ più in tensione pensando al momento del parto, che ormai si sta avvicinando. Cerca di trovare la posizione più comoda per dormire, magari aiutandoti con un secondo cuscino. Potresti aver bisogno di un supplemento di ferro per correggere una modesta anemia evidenziata con il tuo ultimo emocromo.
Come cresce il tuo bambino
Il feto pesa più di 8 etti ed è lungo, dalla testa al coccige, tra i 23 ed i 24 cm.
Il tuo bambino sente te e l'ambiente circostante: sebbene si pensi che l'utero sia un posto molto quieto e silenzioso, il feto in realtà ascolta il tuo battito cardiaco, i rumori che fai quando digerisci, le altre funzioni dell'organismo come pure avverte benissimo i rumori esterni tanto da riconoscere la tua voce o da sobbalzare quando ascolta un rumore improvviso. Attraverso alle pareti dell'utero incomincia a filtrare la luce cosicché il tuo bambino si accorge quando vi è scuro o chiaro: significa che il suo nervo ottico ha iniziato a funzionare.
Promemoria
Tieniti in esercizio. Bevi o mangia cibi e bibite contenenti vitamina C: aiuta l’assorbimento intestinale del ferro.
Come si modifica il tuo corpo
Potresti aver notato la comparsa di smagliature sulla pancia, sul seno e sui fianchi. Le creme non fanno più di tanto mentre di qualche utilità, può essere, almeno per il seno, indossare un reggipetto con spalline larghe e una banda rinforzata sotto le coppe.
Può inoltre accadere che i tuoi occhi siano più sensibili alla luce e che tu abbia la sensazione di averli più secchi, come se ci fosse dentro della polvere. È un altro dei segni caratteristici della gravidanza, facilmente controllabile usando uno di quei prodotti che contengono lacrime artificiali.
Ogni tanto ti tornano i bruciori di stomaco.
Come cresce il tuo bambino
Il feto pesa poco più di 7 etti e misura, dalla testa al sederino, poco meno di 23 cm.
I polmoni non sono ancora in grado di funzionare ma, a partire da questa settimana, gli alveoli polmonari (piccole sacche che provvedono allo scambio di ossigeno ed anidride carbonica) iniziano a produrre una sostanza chiamata surfactant (o surfattante), che è indispensabile per la respirazione poiché impedisce agli alveoli di chiudersi.
Incomincia a pensare a come arredare la cameretta, al corredino del piccolo, alla carrozzella, al lettino a sbarre, al sistema di sterilizzazione per i biberon, alle tettarelle e agli altri oggetti del bambino, al seggiolino di sicurezza per l’automobile, e a tutto ciò che ti servirà quando il bebè sarà nato.
Non ci stai più dentro nei vestiti ed è ora di rifare il guardaroba.

Come si modifica il tuo corpo
Potresti aver notato che le tue gengive sanguinano con una certa facilità. Il fenomeno è dovuto al fatto che gli ormoni della gravidanza le rendono un poco gonfie ed infiammate. Continua però, con un po’ più di delicatezza ed attenzione, a tenerti spazzolati i denti e ad usare il filo interdentale: è molto importante per evitare l’insorgenza di carie. (ho fatto la detartrasi un paio di settimane fa e la ripeto a ottobre, su consiglio del dentista, proprio perché sono in gravidanza)
Anche il sonno inizia a essere un po’ disturbato. (inizia??? Lo è sempre stato!!!)
Cerca di fare un poco di attività fisica: una bella passeggiata tutti i giorni o una riposante nuotata in piscina ti faranno sentire meglio e contribuiranno a ridurre i piccoli disturbi della gravidanza. (ci provo...)
Come cresce il tuo bambino
Il feto pesa quasi cinque etti e mezzo e si è allungato fino a 21 cm: ora ha le dimensioni di un piccolo gattino. Il tuo bambino è quasi completamente formato e continua a depositare sul suo corpo un tipo di grasso (detto grasso bruno). Lo scopo di questo tessuto adiposo è di trattenere il calore del corpo: i neonati infatti notoriamente hanno una certa difficoltà a regolare la temperatura corporea, soprattutto quelli nati prematuri.
A proposito: i bambini nati a questa settimana di gestazione hanno alcune possibilità di sopravvivenza se trattati in reparti di patologia neonatale di esperienza ed in cui sia presente un’unità di cura intensiva. Il maggiore problema da affrontare in questi bambini prematuri sono le difficoltà respiratorie poiché i polmoni non si sono ancora completamente sviluppati.
Promemoria
Hai gia pensato al nome da dare? (ormai siamo al ballottaggio tra Gabriele e Stefano... a meno che non restiamo folgorati da un terzo nome!)
Hai considerato di concederti una bella vacanza? Potrebbe essere l’ultima per un bel po’ di tempo. (infatti oggi pomeriggio partiamo per la Liguria, terra d'origine di XY e quindi anche di Lenticchia. Quasi sicuramente sarà la nostra ultima vacanza in due... e mezzo!)